Il Comitato Pendolari Siciliani punta il dito contro la progressiva riduzione delle lunghe percorrenze:"La politica non si preoccupa della mobilità ferroviaria".
Il Comitato Pendolari Siciliani punta il dito contro la progressiva riduzione delle lunghe percorrenze:"La politica non si preoccupa della mobilità ferroviaria".
Nel 1995 Comune di Ragusa e FS elaborarono lo studio di fattibilità della metropolitana di superficie di Ragusa, finanziato con i soldi dei cittadini ragusani e delle Ferrovie dello Stato.
In questi ultimi due anni abbiamo sollecitato l'intervento dei tre Comuni Caltagirone, Gela e Niscemi affinchè intervenissero presso la Regione Sicilia e Rete Ferroviaria Italiana per capire cosa si voglia fare della tratta ferroviaria Caltagirone-Gela.
Proseguono gli incontri con i Comuni interessati al raddoppio ferroviario Fiumefreddo di Sicilia-Giampilieri.
Da mercoledì 18 giugno 2014 l’offerta dei treni regionali sulle linee Palermo-Punta Raisi e Palermo-Alcamo Diramazione subirà variazioni e integrazioni.
Da domenica 15 giugno 2014 l'offerta di Treni Regionali Sulle Linee Palermo-Messina e Siracusa-Catania-Messina Subirà Variazioni e Integrazioni per l'effettuazione di Nuovi
Treni
Inizio espletamento della Gara per la Fornitura "chiavi in mano" di n. 5 nuovi treni automotori completi bidirezionali a uno o due piani
In relazione alla gara a procedura aperta relativa alla "Fornitura 'chiavi in mano' di n. 5 nuovi treni automotori completi bidirezionali a uno o due piani, alimentati a 3 kv cc, reversibili di lunghezza massima di 110 metri, con capacità totale di almeno 180 posti a sedere per ciascun convoglio", si comunica che: il giorno 25 Giugno alle ore 10.00 presso questo Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità, in via Leonardo da Vinci n. 161 - Palermo nella sala del piano terra, è convocata la prima seduta pubblica della Commissione per procedere all'espletamento della gara.
Fonte: Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti
Da domenica 8 a domenica 22 giugno 2014 si effettueranno lavori di manutenzione straordinaria tra Caltanissetta Centrale e S. Cataldo. Nella locandina di dettaglio si riportano i provvedimenti di modifiche e sostituzioni con bus che i treni Regionali subiranno da domenica 8 a sabato 14 giugno.
Apprendiamo dallo stesso la notizia che il suo licenziamento è stato definito illegittimo dal tribunale.
Desideriamo ricordare quanto era successo: - Il 07 agosto 2010 veniva decapitato il vertice siciliano di Trenitalia. Al responsabile regionale del gruppo di Trenitalia, Stefano Carollo, veniva recapitata una lettera di licenziamento in tronco. Alla guida di Trenitalia era arrivato nel 2006. In quegli anni abbiamo intrattenuto ottimi rapporti con il direttore Carollo considerato da tutti molto attivo e disponibile. Con la sua direzione in Sicilia si era iniziato l’iter del passaggio delle competenze e delle risorse in fatto di trasporto ferroviario regionale.
Ci congratuliamo con il direttore Carollo per il buon esito della sentenza.
Lavori e modifiche al servizio - Sicilia
Da martedì 27 maggio a sabato 14 giugno 2014, per lavori programmati tra Isola delle Femmine e Capaci, l’offerta di treni Regionali sulle linee Palermo – Alcamo – Trapani e Palermo – Punta Raisi verrà modificata.
In riferimento alla richiesta del Comune di Caltagirone, giusta nota prot. n. 20317 del 26/05/3014, con la quale ci invitava a partecipare all’incontro del 30 maggio c.a. dapprima sui luoghi del crollo in contrada Angeli e successivamente presso la Casa comunale per redigere un documento di intenti da inviare alla Regione Sicilia a distanza di tre anni dal crollo del ponte ferroviario sulla Caltagirone-Gela.
Questo che si allega è il documento sottoscritto dai presenti all’incontro:
Roma. Parte il dopo Moretti alle Ferrovie dello Stato. Il Tesoro, che è azionista unico del Gruppo, ha scelto ieri l'economista Marcello Messori come nuovo presidente e Michele Mario Elia come ad. È stato anche interamente rinnovato il cda, che si allarga e diventa più "rosa".
Il cda, infatti, è stato ampliato da 5 a nove consiglieri, con una forte componente femminile (quattro donne): Messori, Elia, Daniela Carosio, Vittorio Belingardi Clusoni, Giuliano Frosini, Gioia Ghezzi, Simonetta Giordani, Federico Lovadina, Wanda Ternau. Dopo due settimane di stallo, dunque, finalmente fumata bianca.
L'assemblea ha trovato la quadra sul nuovo vertice, dopo giorni di indiscrezioni su un presunto braccio di ferro tra il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan e il titolare delle infrastrutture Maurizio Lupi.
Finalmente possiamo dire che ci siamo riusciti, a distanza di un anno, a sollecitare l’intervento delle Istituzioni di Caltagirone, Gela e Niscemi sul silenzio caduto sul crollo e sulla chiusura della tratta ferroviaria Caltagirone-Gela.
In riferimento al sit-in del 10 maggio dove lamentavamo l'assenza dei rappresentanti dei Comuni di Gela e Caltagirone, oggi riceviamo da parte del sindaco dott. Bonanno, del comune di Caltagirone, la richiesta a partecipare all'incontro che si terrà il 30 maggio, prima sui luoghi del crollo e successivamente a Palazzo di Città per fare il punto sulla situazione a tre anni di distanza.
In riferimento all’aggressione a una capotreno avvenuta giovedì 8 maggio 2014 alla stazione di Campofelice, noi del Comitato Pendolari Siciliani siamo intervenuti per condannare espressamente tali atti nei confronti della signora Capotreno e di tutto il personale viaggiante di Trenitalia a maggior ragione nei confronti del personale femminile. Il sindacato ORSA ha organizzato uno sciopero per il 29 maggio per sensibilizzare le Istituzioni su tale problematica.
Nei prossimi giorni alcuni scioperi investiranno il settore ferroviario. Il 28 maggio il personale del Gruppo Fsi e quello di Trenord, incroceranno le braccia per 24 ore: dalle 21.01 del 28 maggio alle 20.59 del 29 maggio. Lo proclama l'organizzazione sindacale Usb Lavoro privato.
A questi disagi i molti utenti-pendolari, molti dei quali con abbonamento annuale stanno considerando l’ipotesi di tutelare il proprio diritto chiedendo un risarcimento a Trenitalia. Alla soppressione di oggi dobbiamo aggiungere anche il guasto all’infrastruttura ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana)
In quindici giorni è stato soppresso per ben tre volte il treno 12866 in partenza da Catania alle ore 5.10. Tale soppressione, essendo il primo treno in direzione Messina, procura enormi disagi ai pendolari che arrivati a Messina devono proseguire per altre destinazioni compreso il traghettamento per Reggio Calabria.
Nei prossimi giorni alcuni scioperi investiranno il settore ferroviario. Il 28 maggio il personale del Gruppo Fsi e quello di Trenord, incroceranno le braccia per 24 ore: dalle 21.01 del 28 maggio alle 20.59 del 29 maggio. Lo proclama l'organizzazione sindacale Usb Lavoro privato.
Il 29 maggio un altro sciopero vedrà lo stop delle attività per il personale delle società Trenitalia, Rfi, Ntv e Trenord per 21 ore: dalle 0.01 alle 20.59. Lo annunciano Orsa ferrovie; è escluso il personale Trenitalia divisione Cargo.
La riforma del trasporto pubblico locale arriverà entro la fine di giugno. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi, a margine di un convegno di Ncd sul Tpl.
"Vogliamo riuscire a presentarlo entro la fine di giugno - ha detto il ministro parlando del provvedimento - e sarà un disegno di legge". Per il ministro un punto cardine della riforma è la riduzione delle aziende di Trasporto pubblico locale.
"Le aziende di Trasporto pubblico locale - ha detto il ministro parlando al convegno - sono oggi 1100: questo non è più un modello adeguato. Bisogna riprogrammare i bacini di utenza, in rapporto tra la domanda e l'offerta, superando i confini comunali e adottando l'integrazione intermodale. Si devono ridurre - ha ribadito il ministro parlando delle aziende del Tpl -, si devono accorpare, si devono integrare. Non è più possibile procedere in questo modo".
Dal 21 maggio il Decreto Legislativo n° 70 del 17 aprile 2014 (“Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del regolamento (CE) n°1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”) sarà operativo. Uno strumento, come evidenziato da Federconsumatori, "utile a tutelare in maniera ancora più efficace i diritti dei viaggiatori delle ferrovie italiane, troppo spesso ignorati dalle aziende".
Il decreto prevede un sistema sanzionatorio nei confronti delle imprese di trasporto ferroviario che non ottemperano alle disposizione del Regolamento Europeo; ovvero il mancato rispetto dei diritti dei passeggeri: dalla copertura assicurativa minima per i bagagli alla possibilità di fare il biglietto direttamente sul treno in caso di mancanza di apposite strutture e biglietterie adibite alla vendita.
I guasti alla rete ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana) procurano ogni qualvolta enormi disagi all’utenza pendolare di Trenitalia.
La tecnologia, o meglio gli impianti tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria che in teoria dovrebbero migliorare e velocizzare il trasporto, molto spesso invece procurano immensi disagi ed enormi ritardi.
In quindici giorni è stato soppresso per ben tre volte il treno 12866 in partenza da Catania alle ore 5.10. Tale soppressione, essendo il primo treno in direzione Messina, procura enormi disagi ai pendolari che arrivati a Messina devono proseguire per altre destinazioni compreso il traghettamento per Reggio Calabria.
Letoianni 16 maggio 2014 – In quindici giorni è stato soppresso per ben tre volte il treno 12866 in partenza da Catania alle ore 5.10. Tale soppressione, essendo il primo treno in direzione Messina, procura enormi disagi ai pendolari che arrivati a Messina devono proseguire per altre destinazioni compreso il traghettamento per Reggio Calabria. A questi disagi i molti utenti-pendolari, molti dei quali con abbonamento annuale stanno considerando l’ipotesi di tutelare il proprio diritto chiedendo un risarcimento a Trenitalia. Alla soppressione di oggi dobbiamo aggiungere anche il guasto all’infrastruttura ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana)
La tecnologia, o meglio gli impianti tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria che in teoria dovrebbero migliorare e velocizzare il trasporto, molto spesso invece procurano immensi disagi ed enormi ritardi.
Fiumefreddo di Sicilia. 16 maggio 2014 - I guasti alla rete ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana) procurano ogni qualvolta enormi disagi all’utenza pendolare di Trenitalia.
La tecnologia, o meglio gli impianti tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria che in teoria dovrebbero migliorare e velocizzare il trasporto, molto spesso invece procurano immensi disagi ed enormi ritardi.
Il problema di oggi è stato un primo blocco all’infrastruttura alla stazione di Acireale ed un secondo blocco alla stazione di Fiumefreddo di Sicilia.
In riferimento all’aggressione al capotreno (una donna) del treno regionale 12764 Palermo-Messina delle ore 17.08 avvenuta giovedì 8 maggio 2014 alla stazione di Cefalù, il Comitato Pendolari Siciliani desidera intervenire cogliendo l’occasione per porgere un augurio di pronta guarigione alla signora capotreno e per condannare espressamente tali atti nei confronti di tutto il personale di bordo di Trenitalia e a maggior ragione nei confronti del personale femminile.
Gazzetta del Sud pag. 36 del 15 maggio 2014
L’Assessore regionale delle Infrastrutture e Mobilità Dott. Nico Torrisi, convoca per giovedì 15 maggio, i Comitati Pendolari e i Sindacati per riprendere a discutere sull’Accordo di Programma tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero dell’Economia e delle Finanze e Regione Siciliana per l’attuazione e il trasferimento delle funzioni e dei compiti di programmazione e amministrazione relativamente ai servizi ferroviari di interesse regionale e locale di cui all’art. 9 del d.lgs. 422/97 e all’art. 1 del d.lgs. 296/2000. L’appuntamento è stato fissato per le ore 12,00 presso i locali dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità - Via Leonardo Da Vinci 161.